“È l'ultimo giorno di università, e per due ragazzi sta finendo un'epoca. Emma e Dexter sono a letto insieme, nudi. Lui è alto, scuro di carnagione, bello, ricco. Lei ha i capelli rossi, fa di tutto per vestirsi male, adora le questioni di principio e i grandi ideali. Si sono appena laureati, l'indomani lasceranno l'università. È il 15 luglio 1988, e per la prima volta Emma e Dexter si amano e si dicono addio. Lui è destinato a una vita di viaggi, divertimenti, ricchezza, sempre consapevole dei suoi privilegi, delle sue possibilità economiche e sociali. Ad attendere Emma è invece un ristorante messicano nei quartieri nord di Londra, nachos e birra, una costante insicurezza fatta di pochi soldi e sogni irraggiungibili. Ma per loro il 15 luglio rimarrà sempre una data speciale. Ovunque si trovino, in qualunque cosa siano occupati, la scintilla di quella notte d'estate tornerà a brillare. Dove sarà Dexter, cosa starà combinando Emma? Per venti anni si terranno in contatto, e per un giorno saranno ancora assieme. Perché quando Emma e Dexter sono di nuovo vicini, quando chiacchierano e si corteggiano, raccontandosi i loro amori, i successi e i fallimenti, solo allora scoprono di sentirsi bene, di sentirsi migliori. Comico, intelligente, malinconico, Un giorno cattura l'energia sentimentale delle grandi passioni: i cuori spezzati, l'intricato corso dell'amore e dell'amicizia, il coraggio, le attese e le delusioni di chiunque abbia desiderato una persona che non può avere.”
Allora…questo libro mi è piaciuto MOLTO! Forse un po’ troppo lungo, io avrei accorciato di qualche anno, magari invece di 20 avrei considerato 10 anni, però alla fine è stato un libro intenso. Mi sono affezionata ai protagonisti, Emma e Dexter, anzi direi di aver instaurato con loro un rapporto di amore e odio perché se è vero che in alcune parti li ho amati, in altre li ho odiati con tutte le mie forze! E ciò è un bene perché vuol dire che l’autore è riuscito a coinvolgermi. David Nicholls ha creato due personaggi reali, completi, veri, dalle pagine del libro traspaiono il carattere, pregi e difetti nella loro interezza…insomma alla fine della storia senti di conoscere veramente Emma e Dexter e quasi ti dispiace non ‘rivederli’ più. La storia in sé è molto originale: ogni capitolo si intitola con la data 15 luglio partendo dal 1988 al 2007. E’ la prima volta che leggo un libro impostato in questa maniera, come fosse un diario, e sono rimasta positivamente colpita. Ringrazio Federica per aver consigliato questo libro nel suo ultimo video sui libri e presto leggerò anche Starter For Ten (Una Botta Di Fortuna) dello stesso autore perché….questo David Nicholls scrive proprio bene!!!
"Cannie Shapiro ha 28 anni. È carina, spiritosa e ha tanti amici. Cannie è sensuale, rotonda, formosa. La cosa non la turba più di tanto almeno fino al giorno in cui il quasi-ex-fidanzato, Bruce, giornalista per una popolare rivista di moda, non dedica alle sue rotondità un pezzo dal titolo: "Brava a letto. Amare una donna abbondante". Cannie è sconvolta, tanto più che Bruce rivela di considerare difinitivamente chiusa la loro relazione. Lo shock proietta Cannie in una dimensione fatta di dolore e insicurezza, ironia e incontri improbabili."
Questo libro è stato una sorpresa: all’inizio brutta ma poi bella. Quando l’ho comprato in libreria mi aspettavo una storia completamente diversa da quella che poi si è rivelata essere… in realtà non lo so nemmeno io che tipo di storia mi aspettavo. Trattandosi del genere chic-lit pensavo di imbattermi in un’avventura alla Sex & The City, piena di incontri casuali, scandali, amori piccanti,… Ed invece nella prima parte del libro ho fatto la conoscenza di Cannie Shapiro, una giornalista che dopo aver scoperto che il suo ex scrive una rubrica su una nota rivista rivelando dettagli (anche piccanti) sulla loro storia cade praticamente in un baratro, …si pente di averlo lasciato e per le successive 200 pagine non fa altro che piangersi addosso sperando che lui possa tornare da lei. Come sfondo di tutta la vicenda c’è la continua lotta di Cannie con il suo peso corporeo che la porta a provare diete e programmi dimagranti vari. La prima metà del libro non mi è piaciuta, leggere di questa ragazza che si dispera e si dispera per il suo ex è un po’ pesante e noioso. Ma poi….poi la storia inizia a prendere una piega interessante perché accadono tutta una seria di cose (che non rivelo per non rovinarvi la sorpresa) che non ti aspetti ed allora ti inizi ad appassionare alle vicende di Carrie, ti ritrovi a tifare per lei, a sorridere per le sue conquiste ed a provare tristezza per i suoi periodi brutti. L’autrice è riuscita a coinvolgermi (nonostante un inizio molto lento) e per questo il mio giudizio su questo libro è positivo… anzi, vi dirò di più, forse in futuro leggerò gli altri libri di Jennifer Weiner!
Venerdì ho finito di leggere il libro Non Lasciarmi e sabato sono andata al cinema a vedere l’omonimo film.
"Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole "donatore" e "assistente"? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? Non lasciarmi è prima di tutto una grande storia d'amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un'utopia al rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei libri che agiscono sul lettore come lenti d'ingrandimento: facendogli percepire in modo intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita."
Allora, per la prima volta mi ritrovo a dire che il film è stato meglio del libro, a mio parere ovviamente. Durante la lettura del libro ho sempre avuto la sensazione che l’autore Ishiguro non desse le informazioni necessarie affinchè il lettore potesse capire bene il cuore della storia, cioè il concetto di clonazione, sperimentazione scientifica, ecc… La prima (ed unica) volta in cui si fa chiarezza su quello di cui si parla è nel capitolo 22, e se pensate che i capitoli sono 23 capite bene la frustrazione. Per ¾ del libro si racconta semplicemente di questi tre ragazzi, delle loro vicende, le loro storie, delle loro esperienze…senza accennare MAI al fatto che questi ragazzi, insieme ai loro compagni, sono frutto di clonazione e che una volta adulti saranno destinati alla donazione dei loro organi. Al contrario, nel film si delinea subito il contesto in cui si svolge tutta la storia. E’ tutto più chiaro, ed il senso di impotenza, di angoscia, di rabbia arriva in maniera più immediata perché evidentemente il regista del film ha deciso che certe informazioni chiave andavano dati subito. Invece Ishiguro non ha fatto così, per ¾ del libro è come se si narrasse una storia qualunque di ragazzi che vivono in un collegio----niente suspance, niente coinvolgimento, zero! Lo so che il mio parare è in contro tendenza perché tutte le persone che hanno letto questo libro hanno dato ottimi pareri, ma io facendo un paragone tra libro e film mi sento di dire che il film è riuscito a dare quelle emozioni che dal libro non mi sono arrivate. Ciononostante rimane il fatto che Ishiguro è stato geniale a pensare ad una storia simile, davvero eccezionale.
Quindi questa volta, invece di consigliarvi il libro (che potete sempre leggere perché è comunque un libro valido) vi dico di andare al cinema a vedere il film!!!!!!!!!!!
Ed eccomi qua a scrivere il mio 100° post!!! Ma vi rendete conto, già 100 post!!! Bè non poteva che essere un haul..…ma va??!! In realtà sabato non ho fatto molto shopping per me perché ero alla ricerca di un regalo di laurea per mia cugina----dovete sapere che la ragazza mi ha es-pli-ci-ta-men-te chiesto una borsa/pochette di Patrizia Pepe che per fortuna sono riuscita a trovare, è davvero magnifica e ve la mostrerei se non fosse già incartata!
Comunque non potevo certo tornare a casa senza autoregalarmi qualcosa, giusto?!!! Dopo lunghe peripezie (ed una botta di c…fortuna!) sono finalmente riuscita trovare il nuovo smalto ad edizione limitata Chanel Black Pearl. Oddio chiamarlo nuovo non è proprio corretto visto che è da un po’ che è uscito, però ormai vado avanti così: quando sono passati mesi dal lancio di una nuova collezione e gli entusiasmi sono ormai svaniti…io riesco a trovare i prodotti!!! Mah!
Ve lo dico subito, nonostante si chiami Black Pearl questo smalto non è certo di colore nero. Infatti sarebbe stato più corretto chiamarlo ‘Grey Pearl’ visto che si tratta di un grigio perlato con riflessi azzurro-verde. In fase di applicazione occorre essere generosi con la quantità di smalto da applicare sull’unghia altrimenti ci si ritrova con sù un colore simile all’acqua sporca! Il risultato finale è un colore sublime, unico, che ti fa sentire très chic!!! Già so che Black Pearl sarà un smalto che sfrutterò tantissimo perché io adoro gli smalti ‘dark’ e nonostante sia un colore piuttosto autunnale/invernale lo userò anche nei mesi caldi perché si abbina bene con tutto.
Ehhh sì mi è ritornata la voglia di comprare libri---in questi ultimi mesi mi ero autoimposta di non entrare in libreria perché volevo terminare i libri che avevo in standby. Ok, non li ho ancora terminati tutti, ma ci sono dei libri che DEVO assolutamente acquistare perché mi intrigano troppo. Questo weekend uscirà al cinema il film Non Lasciarmi, appena ho visto il trailer sono rimasta affascinata dalla storia:
Il film è tratto dall’omonimo libro Non Lasciarmi di Kazuo Ishiguro e voglio, anzi devo, leggerlo prima di vederlo al cinema. Stessa cosa dicasi per un altro attesissimo film in uscita ad Aprile, Cappuccetto Rosso Sangue…OMG non vedo l’ora!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Siccome sono in vena vi riporto il trailer anche di quest’ultimo:
Il libro è di Sarah Blakley-Cartwright ma, al contrario di Non Lasciarmi, è il libro ad essere ispirato dal film (se non erro). L’uscita in libreria è previsto per il 29 marzo ed anche qui voglio leggere prima libro J E rimanendo in tema di libri vi anticipo che la prossima settimana ci sarà un mega books haul perché ho appena fatto un ordine su BOL…yayyy!!!
Avete voglia di una lettura divertente, spensierata e leggera? Allora Giovani, Carine E Bugiarde (primo libro della serie Pretty Little Liars) fa proprio al caso vostro!!! E’ da circa 3 settimane che sto leggendo di Dance Dance Dance di Murakami, 3 settimane e sono arrivata a scarse 90 pagine, per carità libro che ‘promette’ di essere bello ma….mamma mia che storia pesante. Non voglio assolutamente abbandonare la lettura di Dance Dance Dance ma per ora HO BISOGNO di metterlo da parte perché psicologicamente non riesco ad affrontarlo, non è il momento giusto… Capita anche a voi di decidere le letture in base al vostro stato d’animo? In questo periodo ho voglia di letture ‘light’, non impegnative, anche superficiali perché no… Per questo quando ho visto che era appena stato pubblicato in Italia il primo libro di una serie che negli USA ha spopolato mi sono fiondata in libreria a comprarlo!

Vi avviso, se state per comprare questo libro dirigetevi alla sezione ‘libri per ragazzi’ della vostra libreria perché è lì che si trova! Io non lo sapevo e sono stata per circa 10 minuti a girare e girare a vuoto tra gli scaffali come una scema :D ad un certo punto la commessa, che sicuramente aveva intuito che fossi in difficoltà (o semplicemente impedita!), è venuta in mio soccorso con il libro in mano… Oooops!!! Lo ammetto, il fatto che il libro fosse nella sezione ragazzi mi aveva un po’ destabilizzata perché temevo potesse essere troppo infantile ed una replica di Maya Fox che si è poi rivelato un fiasco! Ed invece NO. Giovani, Carine E Bugiarde è un libro simpatico, spensierato, che si legge in pochi giorni e che alla fine del quale ti fa desiderare di voler leggere subito il seguito (a proposito sapete quando usciranno gli altri libri?!). E’ un dipinto degli anni addolescenziali di ragazzi stra-ricchi che vivono nei pressi di Philadelphia….molto simile ad O.C.. Le protagoniste sono 5 (o meglio 4+1!) ragazze legatissime per anni ma che dopo una serie di eventi tragici si separano le une dalle altre per poi riavvicinarsi alla fine del libro. Credo che l’aspetto più importante della storia sia la suspance, può sembrare strano per un libro del genere, ma è proprio il velo di mistero che avvolge la trama a far sì che il lettore non perda mai interesse, le pagine scorrono che nemmeno te ne accorgi. E’ una lettura intrigante ;) mi è piaciuto molto e lo consiglio a tutte le ragazze che hanno voglia di leggere un libro…EASY!!!
Ciao girls!!!! Sì lo so, è un pò uno scandalo che io abbia impiegato quasi 3 mesi per leggere un libro----e se si tratta di un libro di Martin Millar poi mi devo proprio sotterrare dalla vergogna!!! È che quando leggo i libri di Millar me la prendo con calma, non lo so perchè, mi pervade un senso di tranquillità, mi gusto ogni singola parola, mi ritrovo a pensare ai personaggi nell'arco della giornata, leggo e vorrei che la storia non finisse mai.... Insomma cado in uno stato di trans letterario. Ha senso tutto ciò?! Forse mi prenderete per pazza però così facendo mi godo in pieno il libro. Infatti non credo che scriverò più 'letture del mese' perchè è difficile pianificare i libri da leggere e finire entro il mese, diventa tutto una corsa,...meglio recensire i libri man mano che si finiscono ;)
In una Londra notturna e fumosa, illuminata da fiochi lampioni gialli e da una luna corrosa dallo smog, ritroviamo Kalix, erede esiliata del Clan MacRinnalch. Analfabeta, ribelle, bellissima e lupo mannaro, Kalix la sua strada la sta ancora cercando: ripudiata dai suoi perché ritenuta colpevole della morte del padre, drogata di laudano e ai confini dell'anoressia, le è proibito tornare nella sua patria natale, la Scozia. Abita con i suoi più cari amici, Daniel e Moonglow, i quali tentano disperatamente di proteggerla dalla potente Corporazione dei cacciatori che vorrebbe spazzar via il suo clan. Ma chi riuscirebbe mai a scovare un potente lupo mannaro in una scuola serale? Riappaiono anche altre vecchie conoscenze del mondo creato da Millar: l'Incantatrice Thrix, troppo occupata ad avere successo nel mondo della moda per aiutare la sorella Kalix, le due gemelle Beauty e Delicious, alle prese con la propria carriera musicale, e l'algida Dominil, all'eterno inseguimento della sua personale vendetta contro la Corporazione Avenaris. Sono tempi duri per i licantropi della famiglia MacRinnalch: le loro vite private sono allo sbaraglio e un manipolo di potenti cacciatori sta alle loro calcagna. Ce la faranno, come in ogni favola che si rispetti, a giungere indenni al lieto fine?
Bè l'ultimo libro che ho letto è stato appunto Vex&Kalix, La Maledizione Delle Ragazze Lupo del mitico, insuperabile, geniale Martin Millar. Che dire...libro semplicemente splendido, storia fantastica, scrittura scorrevolissima,...come il precedente episodio anche questo l'ho trovato eccezionale. Non vi anticipo nulla sulla trama, però in questo secondo libro (della saga Ragazze Lupo) si conoscono meglio gli altri personaggi della storia, in particolar modo quelli femminili come Dominil e Thrix, e questo aspetto l'ho apprezato molto perchè permette al lettore di capire la psicologia di tutte queste ragazze lupo...cioè ad un certo punto del libro volevo essere io stessa una licantropa ed appartenere al clan MacRinnalch!!!!!!!! Spero vivamente, intensamente, con tutto il cuore che ci sia un seguito perchè io non posso vivere senza le vicende delle ragazze lupo+spiriti degli elementi!!!!! Kalix, Vex, Malveria, le Gnam Gnam Che Delizia, Moonglow e company ormai sono tutte amiche mie immaginarie....ok lo so ho preso la tangente ed ora sto delirando!!! È che sono ossessionata O_O Comunque, quel briciolo di razionalità che mi è rimasto mi spinge a puntualizzare l'unico neo di Vex&Kalix,...appunto Vex&Kalix...il titolo!!!!!!! Why Martin???!!! Perchè questo titolo brutto, insignificante, frettoloso? :( non mi piace. Chi non ha letto (ancora) il libro potrebbe pensare che Vex e Kalix siano le uniche protagoniste. Sì certo è dalle loro vicende che si muove tutta la storia ma l'attenzione non è solo su di loro, anzi. È la storia di tutte le donne MacRinnalch e degli Spiriti del Fuoco. Avrei preferito che il sottotitolo La Maledizione Delle Ragazze Lupo fosse stato il titolo... Ma vabbè di fronte alla strepitosità (esiste come parola?!) del libro posso chiudere un occhio sul titolo ;))))
Conclusione scontata: assolutamente da leggere se come me amate il genere urban-fantasy. MARTIN, PLEASE WRITE A SEQUEL!!!!!!!!!!!!!!
Ciao fabulous girls!!! Come state?
E’ da un’eternità che non scrivo un post sul mio fantastico blog e vi chiedo scusa di ciò: purtroppo come alcune di voi già sanno sono stata male e quindi voglia di scrivere, e di fare qualsiasi altra cosa in generale, ZERO!!!
Le letture non sono state entusiasmanti questo mese, infatti ho letto un solo libro che non mi è piaciuto poi tanto. Ho letto Il Gioco Dell’Angelo di Carlos Ruiz Zafon- vi riporto la trama:

Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l'occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli. È proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante, dai cui angoli fanno capolino luoghi e personaggi che i lettori de "L'ombra del vento" hanno già imparato ad amare. Quando David si deciderà infine ad accettare la proposta di un misterioso editore - scrivere un'opera immane e rivoluzionaria, destinata a cambiare le sorti dell'umanità -, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria.
Ho finito la lettura ieri tra un misto di speranza e confusione. Speranza perché con l’avvicinarsi della fine speravo finalmente di riuscire a mettere a loro posto tutti i pezzi della storia; confusione perché a mio avviso questa volta Zafon ha leggermente esagerato con gli intrecci ed i misteri, troppi!!! Onestamente io la fine non l’ho capita… E mi dispiace perché Il Gioco Dell’Angelo non è un libro che si legge velocemente, richiede attenzione e riflessione ed il fatto di non aver capito un finale troppo ingarbugliato sinceramente è frustrante.
C’è qualcuno che mi sa spiegare cos’è successo a Diego Marlasca??!! Perché David Martin è diventato immortale??!! Ed è vera la versione dell’ispettore Grandes secondo il quale tutto quello che ha fatto e vissuto David Martin non esiste??!! Cioè…vorrebbe dire che le prime 400 pagine sono state un’invenzione di un pazzo!!! ILLUMINATEMI vi prego!!!
Comunque, alla luce di tutto ciò Il Gioco Dell’Angelo mi ha lasciato un certo amaro in bocca. Ero convinta di leggere una storia che mi avrebbe appassionato, come tutti gli altri di Zafon, ed invece sono rimasta con un elenco di personaggi con le loro vicende ed una grande confusione in testa :(((((
Anche questo mese le letture sono andate molto bene, sono riuscita a leggere 2 libri e mi complimento da sola J brava!!!
Come primo libro ho letto La Ragazza Che Giocava Col Fuoco (secondo libro della trilogia Millenium) di Stieg Larsson. Vi riporto la trama:

Mikael Blomkvist è tornato vittorioso alla guida di Millennium, pronto a lanciare un numero speciale su un vasto traffico di prostituzione dai paesi dell'Est. L'inchiesta si preannuncia esplosiva: la denuncia riguarda un intero sistema di violenze e soprusi, e non risparmia poliziotti, giudici e politici, perfino esponenti dei servizi segreti. Ma poco prima di andare in stampa, un triplice omicidio fa sospendere la pubblicazione, mentre si scatena una vera e propria caccia all'uomo: l'attenzione di polizia e media nazionali si concentra su Lisbeth Salander, la giovane hacker, "così impeccabilmente competente e al tempo stesso così socialmente irrecuperabile", ora principale sospettata. Blomkvist, incurante di quanto tutti sembrano credere, dà il via a un'indagine per accertare le responsabilità di Lisbeth, "la donna che odia gli uomini che odiano le donne". È lei la vera protagonista di questo nuovo episodio della Millennium Trilogy, un thriller serrato che all'intrigo diabolico unisce un'acuta descrizione della società moderna, con le sue contraddizioni e deviazioni, consegnandoci con Lisbeth Salander un personaggio femminile unico, commovente e indimenticabile.
Quando ho preso in mano questo libro provavo un misto di impazienza e scetticismo: impazienza perché, memore del primo libro, non vedevo l’ora di ritornare in Svezia e rituffarmi nelle avventure di Mikael, Lisbeth & company; scetticismo perché, memore di altri libri e film, i sequel di solito non riescono quasi mai a pareggiare il successo e l’originalità del primo episodio. Per fortuna la mia impazienza è stata placata e scetticismo svanito perché la lettura de La Ragazza Che Giocava Col Fuoco mi ha soddisfatta in pieno,….allo stesso livello di Uomini Che Odiano Le Donne!!! Libro fantastico. Una trama ben strutturata e talmente intrecciata che a tratti non nascondo d’aver avuto bisogno di un momento per mettere a fuoco e fare mente locale! Anche questa volta Larsson ha saputo catturare il mio interesse sin dalle primissime righe, ha saputo creare una suspance che mi ha incollata alla storia,….ed anche in questo libro le pagine scorrono che nemmeno ci si accorge. Il senso di soddisfazione che provo dopo aver letto i libri di Larsson è indescrivibile!!!!!!!!!!
Il secondo libro che ho letto è stato Promessi Vampiri di Beth Fantaskey. Eccovi la trama:

Un liceo, una ragazza e un vampiro irresistibile: non troppo originale come inizio per un romanzo, si potrebbe pensare Tuttavia questo libro lascia l'orda di fan di Twilight interdetta sin dall'inizio. Jessica Packwood, una semplice liceale patita di matematica, entra nel panico quando, a pochi mesi dal suo diciottesimo compleanno, un ragazzo rumeno, Lucius Vladescu, compare sulla sua soglia per informarla che lui e lei sono entrambi vampiri (appartenenti alle due più potenti e rivali famiglie) e sono promessi sposi sin dalla nascita. Come se non bastasse, i suoi genitori adottivi confermano la versione del ragazzo, ribadendo che anche i suoi veri genitori fossero, di fatto, dei vampiri. Lucius inizia un corteggiamento serrato nei confronti della sua promessa, ma dopo essere stato rifiutato più volte, rivolge le sue attenzioni verso la bellissima cheerleader della scuola. Jessica si trova così a dover lottare per riconquistare il suo principe, evitare una guerra fra vampiri e salvare l'anima del suo Lucius dalla dannazione eterna.
Devo dire…veramente un bel libro!!! Prima di iniziare la lettura non mi aspettavo gran che da questa storia, anzi temevo (ero quasi certa) che fosse simile a Shiver, libro che ho detestato. Eppure Promessi Vampiri mi ha piacevolmente stupita. Gli ingredienti sono quelli tipici delle storie ‘vampiresche’: c’è la ragazza sempliciotta che ha poca fiducia in se stessa, il ragazzo/vampiro stra figo della serie “so tutto io-faccio tutto io”, l’amica del cuore che appare e scompare all’occorrenza, i bulletti a scuola e la femme fatal antipatica. Ciò nonostante la Fantaskey è riuscita a mettere su una storia davvero originale mischiando elementi ‘dark’ con episodi comici rendendo così la trama frizzante senza perdere il lato ‘gothic’. Un libro senza grosse pretese, ideale se si ha voglia di una lettura leggera e spensierata. Sicuramente consigliato.
Ciao Girls&Boys!
Allora devo proprio dire che il mese di luglio è stato un mese davvero proficuo per le mie letture. Ho iniziato a leggere Uomini Che Odiano Le Donne di Stieg Larsson ed ero straconvinta che avrei impiegato almeno 2 mesi, se non di più, per leggerlo. Invece l’ho letto in soli....rullo di tamburi.....7 giorni!!!!!!!! Yeahhhh!!!!!!!! Mi sono meravigliata di me stessa e mi sono fatta i complimenti da sola :-) E’ d’obbligo però fare una premessa: come ho detto nel blogtag curiosità letterarie alla domanda 4 in queste settimane ho avuto un sacco di tempo per leggere, quindi finire quel mattone di Larsson non è stato poi un’impresa così difficile. In condizione di normali, invece, avrei sicuramente impiegato più tempo.
Il primo libro della trilogia Millenium mi è piaciuto tantissimo, nonostante avessi già visto il film. E’ stato proprio alla fine del film che ho deciso di leggere il libro di Larsson perchè ho trovato il film veramente pauroso, pieno di suspance, azione, mistero, a tratti forse troppo crudo, ed ho subito pensato che se il film era così coinvolgente la trilogia non poteva che essere un capolavoro. Infatti il primo libro è così. All’inizio in realtà avevo comprato solo il secondo ed il terzo libro della trilogia: La Ragazza Che Giocava Col Fuoco e La Regina Dei Castelli Di Carta perchè mi sono detta: “ho visto il film del primo libro quindi inizio la lettura dal secondo libro”. Non mi entusiasmava leggere Uomini Che Odiano Le Donne perchè conoscevo già la storia ed ero convinta che la lettura non sarebbe stata interessante, come potevano esserci suspance e colpi di scena se sapevo già come andava a finire?! Ciò nonostante ho chiesto consiglio a chi avesse già letto la trilogia e tutti mi hanno detto che la cosa migliore era di iniziare la lettura comunque dal primo libro. E così ho fatto. Certo, ammetto che leggere 676 pagine già sapendo che fine fa Harriet Vanger non è il massimo, ma devo dire che Stieg Larsson ha una scrittura così scorrevole ed una capacità eccezionale di coinvolgere il lettore mantenendo sempre alto il livello di interesse che annoiarsi è stato impossibile. Ho imparato a conoscere bene i protagonisti ed ho appreso molti altri fatti ed eventi che nel film non sono stati trattati. Vi riporto la trama:

Sono passati molti anni da quando Harriet, nipote prediletta del potente industriale Henrik Vanger, è scomparsa senza lasciare traccia. Da allora, ogni anno l'invio di un dono anonimo riapre la vicenda, un rito che si ripete puntuale e risveglia l'inquietudine di un enigma mai risolto. Ormai molto vecchio, Henrik Vanger decide di tentare per l'ultima volta di fare luce sul mistero che ha segnato tutta la sua vita. L'incarico di cercare la verità è affidato a Mikael Blomkvist: quarantenne di gran fascino, Blomkvist è il giornalista di successo che guida la rivista Millennium, specializzata in reportage di denuncia sulla corruzione e gli affari loschi del mondo imprenditoriale. Sulle coste del Mar Baltico, con l'aiuto di Lisbeth Salander, giovane e abilissima hacker, indimenticabile protagonista femminile al suo fianco ribelle e inquieta, Blomkvist indaga a fondo la storia della famiglia Vanger. E più scava, più le scoperte sono spaventose.
Al termine della lettura è stato spontaneo fare una deduzione: se questo primo libro è stato così travolgente conoscendo già la storia, posso solo immaginare come saranno i prossimi due!!! Bello, bello, bello. Ragazzi leggetelo! E’ un thriller geniale con un climax in costante ascesa dalla prima all’ultima pagina. Conclusione (scontato): consigliatissimo!

In questo libro non succede niente, è una preparazione per il successivo capitolo. Della serie: € 12,90 buttati. Forse con Il Ritorno si racconta del ritorno di Elena? Bè si era capito dalla fine del quarto libro che Elena non moriva e non erano certo necessarie 230 pagine per dircelo!!! La lettura è stata noiosissima ed a tratti ho dovuto rileggere alcune parti perché non riuscivo a capire che cosa stava accadendo. Conclusione: non consigliato. Meglio fermarsi ai primi 4 libri!
Alla prossima!!! xxx
Ciao Girls! Ed anche Boys và visto che l’argomento è per tutti ;)
Qualche settimana fa ho avuto la piacevole sorpresa di trovare dei canali su youtube di persone che parlano di libri. Mi sono davvero entusiasmata a vedere recensioni e video sulle letture del mese, che bellissima idea!!! Ad onor di cronaca questi video vanno in giro da un bel pò ma io li ho scovati per caso solo da poco,...oh meglio tardi che mai!
Tra i diversi canali a cui mi sono iscritta ce ne una che mi piace particolarmente che è quello di LadyMija, una ragazza che oltre ad assere simpaticissima è anche una accanita lettrice. Dopo averle chiesto dei consigli di lettura, le ho posto alcune domande riguardanti delle curiosità che avevo sulla sua passione per la lettura, e domanda dopo domanda ne è nato un Tag. Su youtube il videotag si chiama “Indiscrete domande letterarie” e ci sono già molte persone che hanno partecipato. Ehhhhh devo ammettere che vedere le mie domande girare per youtube mi fa un bel effetto, anzi mi gasa proprio!!! Alle mie domande sono state poi aggiunte delle altre da parte di LadyMija e Goddessinspired.
Ora ho deciso di portare il tag sul mio blog, e se su youtube si chiama ‘videotag’ sul blog lo chiamo ‘blogtag’.....ehhh sì sì la mia fantasia è commovente lo so!
Iniziamo:
1) come scegli i libri da leggere? ti fai influenzare dalle recensioni?
Nel 90% dei casi prima di comprare un libro mi documento, e sì mi lascio molto influenzare dalle recensioni.
2) dove compri i libri: in libreria o online?
Allora qualche anno fa mi ero fissasta a leggere libri in inglese (sono di madrelingua inglese) e quindi gioco forza acquistavo i libri online (sul sito IBS) in quanto la scelta dei libri inglesi in libreria era, ed è tuttora, davvero limitata. Dopo qualche mese la fissa mi era passata perchè mi ero resa conto che acquistare libri online era....noioso. Io penso che tutto il processo dell’andare in libreria, gironzolare tra gli scaffali, toccare i libri, sfogliarne le pagine, sentirne l’odore, fare la fila alla cassa, ecc faccia parte integrante del nostro amore per la lettura. Se togli questa parte, non dico che la passione per i libri svanisce (non saremmo dei veri lettori!), ma ne viene meno una parte importante.
3) aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?
Fino a qualche anno fa sì aspettavo. Col tempo però il mio irrefrenabile impulso all’acquisto mi spingeva a leggere i libri in fretta così da poterne comprare un altro. Così facendo la lettura era sempre una corsa, non mi godevo mai a pieno la storia perchè pensavo solo a terminare il libro,...per poter andare in libreria e comprare un altro! Definirlo ‘circolo vizioso’ è dire poco!!! E così ho deciso che non era poi così grave acquistare libri anche se ne stai già leggendo un’altro, fa parte anche questo dell’amore per la lettura. Conclusione: ho una scorta interminabile.
4) di solito quando leggi?
Normalmente, durante la pausa pranzo e la sera. Dico ‘normalmente’ perchè in questi giorni sono in una situazione ‘anormale’ (colleghi in ferie = poco lavoro) che mi permette di leggere praticamente tutto il giorno. Un lusso!!! Peccato che finirà a breve... L
5) ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?
Al contrario della stragrande maggioranza di lettori che hanno risposto in coro ‘no’, io invece rispondo ‘nì’. Di solito la mia comfort zone è di circa 500-600 pagine. Quando il numero di pagine inizia ad essere 800, 900, 1000 pagine bè io personalmente ci refletto un pò sù prima di comprarlo. Io parto da un concetto di base: la storia. Se la trama mi piace e mi appassiona allora il numero delle pagine non mi interessa affatto. Il problema sorge quando la storia non mi convince al 100%, quando ho dei dubbi, quando le recensioni sono contrastanti, ecco che allora il numero di pagine potrebbe influenzarmi.
6) genere preferito?
Urban fantasy, gotico, romanzi storici, gialli medievali. In generale leggo qualsiasi cosa, ad eccezione dei libri che trattano di politica, cronaca nera, fantascienza, biografie.
7) hai un autore preferito?
Non ho un autore preferito. Ci sono autori di cui ho letto più libri come la Meyer, Libba Bray, Martin Millar, Lisa Jane Smith, ecc e quindi nel momento in cui esce un loro libro è quasi certo che lo leggerò. ‘Quasi’ perchè non è scontato che io legga tutto incondizionatamente di questi autori, vedi La Seconda Breve Vita Di Bree Tanner della Meyer non l’ho letto e forse mai lo farò perchè trovo che sia una storia banale. Diciamo che ho una serie di autori che mi piacciono.
8) quando è iniziata la tua passione per la lettura?
Anche a questa domanda la maggioranza di lettori ha dato una risposta unanime: fin da bambini. Io invece ho iniziato ad amare la lettura tardi. Durante il liceo leggevo d’estate. All’università credo d’aver letto poco e niente. Direi che una volta terminati gli studi è iniziata la mia passione per la lettura.
9) presti libri?
No. Mai. Se me li chiedono metto una scusa!
10) leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?
Di solito lascio un libro nella borsa da lavoro che leggo durante la pausa pranzo, e poi uno in salotto che leggo la sera.
11) i tuoi amici/famigliari leggono?
Amici pultroppo no. Famigliari pochi. E’ per questo che sono stata felice d’aver trovato i video su youtube e d’aver creato questo tag ;)
12) quanto ci metti mediamente a leggere un libro?
Dipende dal numero di pagine e da quanto sono coinvolta dalla storia.
13) quando vedi una persona che legge (ad esempio sui mezzi pubblici) ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro?
Ehhh sì sì cerco di capire cosa sta leggando cercando di non sembrare una pazza maniaca!
14) se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto quale sarebbe?
Sinceramente non lo so... Forse Ragazze Lupo di Martin Millar, un libro che mentre lo leggevo volevo che non finisse mai.
15) perché ti piace leggere?
Secondo me quando una cosa ti piace non lo si può spiegare. E’ come spiegare il perchè ti piace la cioccolata. Piace e basta! Posso dire che mi piace leggere perchè ogni volta che apro un libro entro in un altro mondo... Ma c’è molto di più.
16) leggi libri in prestito (da amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi?
Noooo io leggo solo libri MIEI che compro (rimando alla domanda 2).
17) qual è il libro che non sei mai riuscito a finire?
Pultroppo più di uno: Alla Destra Del Padre, Nodo Di Sangue, Blood Is The New Black (cioè Il Sangue Nero Del Vampiro), Il Ragazzo Giusto.
18) hai mai comprato un libro solo perché aveva una bella copertina, e cosa ti attrae nella copertina di un libro?
Comprare un libro solo per la copertina no. Leggere la trama di un libro perchè sono stata attratta da una bella copertina sì. Quello che mi attrae di un libro, e dunque della copertina, è il titolo.
19) c'è una casa editrice che ami particolarmente, e perché?
No, veramente la casa editrice è un elemento che non guardo mai.
20) porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni "al sicuro" dentro casa?
Dove vado io vanno i miei libri!
21) qual'è il libro che ti hanno regalato che hai gradito maggiormente?
Cenerentola!
22) come scegli un libro da regalare?
Non regalo libro perchè... domanda 11.
23) la tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso?
Ordine di lettura. Poi i libri che appartengono ad una serie li metto insieme.
24) quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?
Le leggo.
25) leggi eventuali introduzioni, prefazioni e postfazioni dei libri o le salti?
Dipende. Se l’introduzione, prefazione o postfazione riguarda direttamente la storia lo leggo.
Fine!!!
Spero che il tag sia stato interessante. Leggermente lungo ma interessante!!!
Voglio taggare tutti voi, quindi fate un bel copia-incolla e rispondete alle domande.
Alla prossima! xxx